Martedì 23 febbraio 2010 - Teatro dei Dioscuri
Gli studenti incontrano il fotografo Lorenzo Cicconi Massi

Interventi:

Ripresa effettuata da Simona Piccirilli (allieva dell' Ist. "R.Rossellini")

Foto di Ruggero Passeri

Foto degli allievi dell'Ist "R. Rossellini" di Roma

L'OSSERVATORIO DELLA FOTOGRAFIA,
promosso dall'Assessorato alle politiche scolastiche della Provincia di Roma e patrocinato dall'Ufficio di Presidenza del Senato,
è un centro di documentazione territoriale della produzione, dei linguaggi, delle attivita espositive e didattiche nel settore fotografico.
Promuove, in collaborazione con le scuole del territorio, la conoscenza della storia e delle tecniche fotografiche. Ha sede a
Palazzo Sora, C.so Vittorio Emanuele II n. 217 Roma, presso l'istituto professionale di Stato Carlo Cattaneo.
Conserva le documentazioni prodotte nel corso delle attivita didattiche (Archivio) e le fotografie (Fototeca), donate dagli Autori, che partecipano agli incontri e alle mostre di iniziativa dell'Osservatorio.
Con la collaborazione di autori ed editori ha avviato la costituzione di una biblioteca di storia e tecniche della fotografia, consultabile liberamente.
Ha avviato un sito Internet di documentazione e pubblicizzazione delle fotografie prodotte dagli studenti. ln collaborazione con il Dipartimento della fotografia dell'Istituto di Stato per la Cinematografia e la Televisione "Roberto Rossellini", intende promuovere presso le scuole e gli studenti della Provincia di Roma la conoscenza delle tecniche di stampa ai sali d'argento in camera oscura. Propone esperienze dl fotografia stenopeica, cliché verre e rayografia.
Ha progettato di proporre, con la collaborazione dell'Università di Castel Sant'Angelo, laboratori sperimentali di educazione permanente nel campo della stampa fotografica fine-art, in camera chiara.
L'intento didattico base è quello di far conoscere come abbia inciso e come incida il lavoro degli artisti, che hanno usato e usano la fotografia, nel concorrere alla conoscenza della realtà e delle dinamiche sociali, contribuendo, attraverso la diffusione della pratica del linguaggio fotografico, alla creazione di comportamenti individuali e sociali evoluti.