Componenti della Commissione giudicatrice del premio
Biografie
Nasce nel 1928, terzo di sette figli di una famiglia della media
borghesia fiorentina. Dopo gli studi classici frequenta la facoltà di giurisprudenza.
Comincia a fotografare nei primi anni cinquanta e ottiene immediata notorietà
in Italia e all'estero. Collabora ai primi settimanali illustrati, in particolare
a Il Mondo di Pannunzio. La sua attività professionale lo porta, tra l'altro,
a vivere alcuni anni a Mosca, quale primo corrispondente televisivo occidentale
nell'Unione Sovietica, e poi a Parigi. Commentatore al Telegiornale e "inviato
speciale" realizza per la RAI inchieste documentari televisivi in Europa, Asia e Africa.
E' considerato il più europeo tra i fotografi italiani. Si sottrasse rapidamente al provinciale dibattito tra "realisti" e "formalisti", allora ripreso e vivacizzato però, sia nelle pagine delle pubblicazioni specializzate (Ferrania di Bezzola, Fotografia di Croci, Diorama di Genovesi...) che nell'ambito dopolavoristico dei Circoli e dei Gruppi amatoriali, che furono comunque gli unici organismi ad avviare in Italia una specifica Cultura della Fotografia, estranea finalmente al pittorialismo. Italo Zannier lo ha presentato come l'autore F.I.A.F. dell'anno 1997, nella monografia pubblicata dalla Fiaf in collaborazione con la Fratelli Alinari. Piergiorgio Branzi è una delle figure più importanti nel panorama culturale-fotografico italiano negli anni dell' immediato dopoguerra, quando i parametri dell'arte figurativa erano ancora fortemente influenzati dalle posizioni estetiche e ideologiche promosse dal gruppo fotografico "La Bussola" guidato da Giuseppe Cavalli e del quale Branzi stesso faceva parte. Tali posizioni hanno comportato un linguaggio fotografico fortemente calligrafico, con dei valori estetici che alcuni fotografi emergenti hanno reputato poco adatti ai tempi. All'epoca infatti, la fotografia italiana era ancora ferma su canoni estetici lirici che si ispiravano alla calcografia, alla litografia, all'incisione. Nello stesso periodo vennero pubblicati libri fotografici come "Gli americani" di Robert Frank, "New York" di William Klein e "Un paese" di Paul Strand, che determinarono un nuovo rapporto linguistico con il mezzo fotografico. Piergiorgio Branzi ha guardato con interesse questi nuovi stili trovando però una maggiore affinità con la fotografia "onirica" e "surrealista" dei francesi Cartier-Bresson, Izis, Boubat, Brassai e dell'ungherese Kertesz. Vale infine la pena di ricordare che quegli anni sono stati anche l'inizio di un profondo e radicale mutamento politico e sociale per cui, anche attraverso la fotografia, si cercava Dopo aver vissuto questo delicato trascorso di storia italiana, è stato negli anni sessanta un giornalista televisivo di prim'ordine: ha vissuto alcuni anni a Mosca, primo corrispondente televisivo occidentale nell'Unione Sovietica, ed ha realizzato per la RAI inchieste e documentari in Europa, Asia, ed Africa. In Italia lo si ricorda anche per essere stato un commentatore al telegiornale. E' stato insignito dalla FIAF dell'onorificenza di MFI (Maestro della Fotografia Italiana) Nel 2005 ha presentato una serie di immagini tratte dalla mostra "Diario Moscovita".
Nasce nel 1966 a Senigallia dove tuttora vive. Nel 1991 discute
la tesi di laurea in sociologia "Mario Giacomelli e il gruppo Misa a Senigallia".
Comincia il suo lavoro di ricerca fotografica in bianco e nero. Contemporaneamente
realizza i primi cortometraggi a basso costo, premiati in alcuni festival e poi
trasmessi da Tele+ e Rai.Nel 1999 ottiene il primo premio al concorso Canon. Dal
Gennaio del 2000 è uno dei fotografi dell'agenzia Contrasto. La sua
ricerca si sviluppa e trae suggestioni per lo più posando lo sguardo sulle
realtà umane e paesaggistiche della sua terra.
I suoi lavori vengono premiati in numerosi concorsi, pubblicati dalle maggiori testate italiane ed esposti in due personali alla Treffpunkt Galerie di Stoccarda e allo Stadthaus di Ulm. Dal 2006 alcune sue stampe fanno parte della collezione di Forma, prestigioso centro per la fotografia di Milano. Nel 2007 è premiato nella sezione "sports features singles" al World Press Photo, con un lavoro sui giovani calciatori cinesi. Nella primavera del 2007 riceve il premio G.R.I.N. Espone a palazzo del Duca di Senigallia la mostra "Viaggio intorno a casa", con catalogo edito da Contrasto. La stessa mostra viene esposta nell'ottobre 2007 al centro Forma di Milano. Come regista esordisce con il lungometraggio "Prova a volare" che ha fra gli interpreti Riccardo Scamarcio, Ennio Fantastichini ed Antonio Catania. Nasce a Recanati nel 1937. Si occupa da molti anni di fotografia. Amico
e allievo di Roberto Salbitani. Ha esposto nazionali, come la "Camerino photographs 2000"
e la "Quinta Biennale di Fotografia" di Sant'Elpidio a Mare del 2004. Nel 2007 e 2009
realizza due importanti personali presso la galleria "Lanterna Magica" di Palermo. Sempre
del 2009 è la sua mostra "Questione di sguardi", ospitata presso la sala mostre del
Rettorato di Ancona e. Con il sottotitolo "Prelievi anonimi", ha esposto nella Sala San
Francesco di Montelupone. Recensioni delle sue opere sono apparse nella rivista "Gente di
fotografia" a cura di Vincenzo Marzocchini e nella rivista "Progetti Ancona" in occasione
della II e III edizione del concorso nazionale di fotografia "Paesaggi del lavoro,che fanno
specifico riferimento all'architettura industriale della regione Marche.
Una suite di sue opere fotografiche è conservata presso il "Musinf" di Senigallia. E' l'autore del libro "Vedute e visioni", dedicato all'architettura di Santiago Calatrava. E'proprio l'artista a spiegare perché ha scelto le costruzioni di Santiago Calatrava come soggetti delle sue opere: "Premetto" scrive " che la pittura, il disegno, la scultura e l'architettura costituiscono i campi d'indagine da me preferiti nell'approccio al fotografico e ri-presento determinati soggetti ritagliandone alcune parti. Astrarre e decontestualizzare gli elementi sono le linee guida della mia visione fotografica. Il primo suo incontro con l'opera di Santiago Calatrava è avvenuto nel 2005 percorrendo in auto un ponte a Dublino. Tale leggera e originale struttura mi rimase impressa nella memoria. Poi, nel 2007, per motivi familiari ho soggiornato a Barcellona e lì ho iniziato a seguire le sue tracce rincorrendolo fino a Valencia, nella sua "Città delle Arti e delle Scienze": una città nella città. Sono stati due soggiorni vissuti immerso in una realtà abbagliante, immaginaria, surreale: la vista impazzisce e, a ogni passo avanti o indietro, di scorcio o sotto, di fronte a queste "Organiche strutture ingegneristicamente complesse", che appaiono nuovi scenari. Non c'è nulla di statico, tutto è il trionfo del movimento; è una città in continua evoluzione dove gli interventi umani sul territorio sono segnati dai progetti dell'artista scultore-architetto-ingegnere Santiago Calatrava Valls".
E' nata a Roma, dove vive e lavora. Dopo la Maturità Classica e la Laurea in Lettere Moderne a "La Sapienza" di Roma, con interessi che vanno dalla Letteratura alla Storia dell'Arte alla Sociologia all'Estetica, ha continuato ad occuparsi dei linguaggi verbali e visivi con un'attenzione specifica per la sperimentazione artistica. Tra i Perfezionamenti e i Master universitari conseguiti, "Didattica Museale" e "Giornalismo, Editoria e Comunicazione". Docente fino al 2007 di Letteratura italiana e Storia nel Liceo Artistico, si è occupata in particolare di temi e progetti connessi alla sperimentazione didattica nell'ambito della formazione artistica. Dal 1999 ha curato - come Responsabile del Progetto Speciale vincitore del finanziamento Ministero P.I. "La BSM 'Alberto Savinio': Per un Laboratorio Culturale Permanente integrato al Territorio" - numerose iniziative, tra cui cinque edizioni di "Notturno Saviniano" nell'ambito della "Notte Bianca"; "Architettura Archivi Arte Video" e "Dall'archeologico al contemporaneo" per la X, XI e XII Settimana della Cultura; "Art/Arch: incontri tra Arte, Architettura, Ambiente", 1a, 2a, 3a ed.; le Mostre di Libri d'Artista "Libro scrittura... Libro pittura... Libro Scultura... Libro oggetto... "; "Per Marguerite: Variazione dai temi / 40 artiste internazionali"; "Pagine ad Arte". Nel 2009 ha promosso la Manifestazione "Dieci anni di progetto/dieci anni di proposte" per l'inaugurazione del BiblioPoint Savinio con l'Istituzione Biblioteche di Roma. Vincitore del Concorso ordinario per Dirigenti Area V del MIUR, ha diretto fino al 2010 il L.A.S. "Giorgio de Chirico" e dal 2010 al 2011 il Liceo Artistico "Via di Ripetta", promuovendo tra l'altro iniziative didattico-culturali finalizzate alle sinergie con il Territorio con Protocolli d'Intesa con Istituzioni pubbliche e private. Ha istituito "PRIMIPREMI, ovvero l'Arte di essere Primi", 1a e 2a edizione, tenutesi presso il Palazzo delle Esposizioni e "Ripetta Premia", per la valorizzazione delle eccellenze. Nel 2010 ha promosso a Ripetta il "Macro-Progetto Triennale di Educazione al Patrimonio Culturale" - presentato nell'ambito della XIII Settimana della Cultura con la manifestazione "Dall'Accademia di San Luca al Liceo Artistico: la Storia, il Palazzo, la Collezione di gessi, gli Artisti" - per il quale ha realizzato la pubblicazione "Quaderno Ripetta 1". In collaborazione con l'Osservatorio della Fotografia e con il Musinf di Senigallia ha ospitato la premiazione del Premio Fotografico 2010/11 e la Performance "Liberate Ai WeiWei!". Come curatore indipendente ha ideato e realizzato Rassegne, Mostre e Manifestazioni, in collaborazione con Assessorati alla Cultura e con Istituzioni pubbliche e private; ha curato inoltre presentazioni di artisti, in Italia e all'estero. Partecipa dal 1994 al coordinamento artistico-culturale degli "Incontri d'arte Contemporanea/MUDITAC - Arte/Scienza di Pace" presso il Liceo Scientifico Statale "E.Majorana", Roma. E' tra i fondatori di Associazioni culturali finalizzate a progetti ed interventi di promozione, recupero e conoscenza del territorio urbano, del patrimonio artistico-archeologico e dell'arte contemporanea. Come critico d'arte ha collaborato dagli anni '80 a "Il Nuovo Spettatore Italiano", mensile di politica e cultura diretto da Piero Pratesi e Giaime Rodano; a "Graffiti", rivista di politica e cultura diretta da Scipione Semeraro; a "Next", trimestrale di arte e cultura, diretta da Anna Di Biagio ed Emma Ercoli; a "Titolo", rivista scientifico-culturale d'arte contemporanea diretta da Giorgio Bonomi; alla rivista "Leculture.net". Sue recensioni sono uscite su "Paese Sera", "Juliet", "Segno" e altre riviste e quotidiani. torna all'elenco
Nato nel 1948 in Lucania, vive fin dalla primissima ad Ancona dove avviene la prima formazione culturale ed artistica presso l'Istituto St. d'Arte allora diretto da Mannucci. Sono gli anni in cui, all'interno della scuola, ripercorre la sperimentazione dei maggiori artisti contemporanei e, intanto, si accosta alle moderne scuole architettoniche (nuove strutture e tecnologie, analisi urbanistica e ambientale, architettura d'interni, design). E' già presente in alcune collettive, tra le quali il "Premio Salvi" di Sassoferrato (AN), 1968. Gli interessi di natura artistico-scientifica lo portano subito dopo a Bologna, dove si diploma presso la Scuola Superiore per il Disegno Anatomico nella Facoltà di Medicina. A Bologna, in quello scorcio di anni Sessanta, frequenta la cerchia di giovani artisti e critici che si trovano intorno alla Galleria Carbonesi. E' presente con una sua opera alla "Proposta per una Manifestazione/Incontro" che si tiene al Museo Civico di Bologna (1969). Nel 1970 è a Padova, dove opera come disegnatore anatomico presso la casa editrice Piccin in collaborazione con la Facoltà di Medicina dell'Università di Padova. Nel 1971 si trasferisce a Roma, dove per qualche tempo prosegue la sua collaborazione con Piccin, presso l'Istituto di Anatomia Umana Normale, collaborando anche con la Casa Editrice "Il Pensiero Scientifico" per la rivista "La Medicina Illustrata".
Si è iscritto intanto all'Accademia di Belle Arti di Roma dove, allievo di Fazzini è tra i frequentatori del suo studio di Ripetta. La sua formazione culturale, negli anni dell'Accademia, matura con Crispolti e Vivaldi; in quest'ambito i suoi interessi di studio si focalizzano su un momento dell'Avanguardia storica italiana, che diviene materia della tesi. Si iscrive presso la facoltà di lettere de "La Sapienza" ed, in seguito, il suo interesse per la formazione, in particolare per le arti visive nell'istruzione, lo porteranno a conseguire perfezionamenti presso la Facoltà di Scienze della Formazione delle Università di Firenze e di RomaTre. Nell'arco di tutti questi anni e delle molteplici esperienze, rimane costante l'impegno, che ha iniziato giovanissimo, di artista che opera di volta in volta utilizzando i diversi linguaggi e strumenti che possiede, pur nella continuità della ricerca tematica ed espressiva particolarmente incentrata sull'ambiente trasformato dall'uomo. Nella sua attività artistico/scientifica viene accolto tra i collaboratori della FAO (ONU) e della Facoltà di Biologia del'Università "La Sapienza". Vince inoltre il concorso per la cattedra di Disegno e Storia dell'Arte, sarà ordinario nel Liceo Scientifico Ettore Majorana di Roma fino al 2007 quando vince il concorso ordinario per la Dirigenza MIUR a seguito del quale dirigerà per alcuni anni il III Istituto d'Arte di Roma che guiderà fino al 2011 nel passaggio a Liceo Artistico "Giulio Carlo Argan". Presente in numerose collezioni pubbliche, private, musei ed in oltre duecento eventi artistici, è promotore di numerose iniziative ed associazioni per l'arte contemporanea; da docente di Storia dell'Arte ha avviato, dal '94, l'istituzione del MUDITAC, Museo Didattico Territoriale d'Arte Contemporanea del Liceo Majorana mentre, Dirigente, ha avviato uno dei Centri per la Creatività e l'innovazione della Provincia di Roma a Cinecittà e promosso il rinnovamento tecnologico dell'istituzione attraverso finanziamenti della Fondazione Roma e del POR Regione Lazio potenziando nell'innovazione i laboratori grafici e fotografici. torna all'elenco
Ruggero Passeri è nato e vive a Roma. Ha iniziato ad interessarsi
di fotografia negli anni '60. Ha esposto le sue opere in varie mostre personali e
collettive. Sue foto e suoi articoli sono stati pubblicati da quotidiani e periodici
come "Fotografare", "Reflex", "Il Manifesto", "Alias", "La Repubblica". Appaiono anche
su vari siti web. I ritratti di artisti contemporanei, che gli hanno dato notorietà
nazionale, sono stati esposti al Musinf di Senigallia, della cui raccolta sono entrati a
far parte. Da diversi anni Passeri impegna anche in reportage internazionali, il più
recente dei quali si è svolto in India. Impiega esclusivamente apparecchi digitali
sia per il colore sia per il bianco e nero. Insegna fotografia digitale e collabora con
l'Osservatorio della Fotografia della Provincia di Roma, del quale dirige il laboratorio
di camera chiara e stampa digitale. La raccolta di foto che illustrano aspetti attuali di Roma,
dal titolo KAPUTMUNDI, è stata esposta nell'omonima mostra allestita all'Istituto italiano di cultura di Vienna.
Tra gli altri hanno scritto di lui Mirella Bentivoglio, Mario Lunetta, Eugenio Martorelli
e Carlo Emanuele Bugatti.
Nasce nel 1926, vive e lavora a Civitanova Marche. Ottico di fama,
inizia a fotografare nel 1954, un anno dopo prende il via la sua attività artistica.
Nel 1956 conosce Giuseppe Cavalli e Mario Giacomelli. In quegli anni si impegna in concorsi
e nella partecipazione all'attività di gruppi artistici e culturali misti di
pittori, scultori e poeti come: Cantatore, Ciarrocchi, Craia, Di Carlo e Monachesi.
Di quest'ultimo fotografò nel 1965, alla Triennale dell' Adriatico, le
sculture agravitazionali attualmente in mostra presso il Musinf di Senigallia.
Vastissima è la serie espositiva di Tortelli, nazionale ed internazionali. Molte sono anche le sue pubblicazioni dagli anni '60 ad oggi. Tra le principali esposizioni dell'ultimo decennio: nel 2003: New York, Keith De Lellis Gallery ; nel 2005 Amburgo, Istituto Italiano di Cultura; Siviglia mostra AFAL ; Guadalajara Mexico; nel 2006: Almeira; L'Aquila, Sala Michetti della Regione Abruzzo; nel 2007: Parigi, " Paris Photo", Carrousel du Louvre; New York, Steven Kasher Gallery Nel 2008, è stato premiato al Premio Scanno, per gli storici reportages, realizzati nel '57 e nel '59. |