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Sommario
Enti promotori: Provincia di Roma - Assessore alle politica della scuola, prof.ssa Paola Rita Stella. Museo d'arte moderna e della fotografia di Senigallia, direttore prof. Carlo Emanuele Bugatti. Istituto professionale Carlo Cattaneo di Roma, dirigente scolastico prof. Leandro Cantoni. L'Osservatorio, promosso, dalla Provincia di Roma, avrà sede presso l'Istituto Tecnico Cattaneo, Palazzo Sora, Corso Vittorio 271, Roma. Presso l'Osservatorio verranno conservate le documentazioni raccolte sui linguaggi e sulle attività territoriali nel settore della fotografia (Archivio), le fotografie (Fototeca) donate dagli Autori coinvolti nei workshop e nelle mostre e quelle realizzate dagli studenti nelle altre attività didattiche, coordinate dall'Osservatorio provinciale. Le mostre potranno essere ospitate in una fase iniziale in locali della Provincia e successivamente spostate nelle scuole in cui si svolgeranno i workshop. Il progetto andrà ad integrare le altre iniziative già avviate dalla Provincia e dall'Assessorato nel campo della creatività giovanile. Il valore estetico e quello comunicativo della fotografia motivano, di per sé, la necessità di conoscere e documentare sistematicamente sul territorio della Provincia di Roma, il panorama delle iniziative espositive e didattiche. Tali esigenze di documentazione vanno registrate , ancor di più nel momento in cui la vasta diffusione di impianti digitali nei telefonini sta contribuendo a trasformare i giovani da utenti delle immagini in creatori e protagonisti dell'immagine fotografica, di cui Internet facilita, in maniera nuova, un enorme e acritica diffusione. E' stato notato che si tratta di una trasformazione comunicativa epocale, che si viene svolgendo spesso senza consistenti punti di riferimento didattici, storici, estetici ed etici. Occasionalmente emerge la sorpresa dell'opinione pubblica intorno all'apparizione di immagini, che dai telefonini passano nei canali on-line, fornendo impressioni frammentarie e, talora, negative sulla condizione giovanile. Per la mancanza di conoscenze sulle dinamiche dei fenomeni, alle espressioni rituali di sorpresa seguono solo evocazioni di estemporanee misure repressive delle modalità espressive. Misure destinate peraltro, come grida manzoniane, all'inefficacia. Finalità del progetto L'Osservatorio provinciale della fotografia, attraverso la raccolta sistematica di documentazioni, è finalizzato a proporre agli studenti occasioni per una complessiva riflessione sugli strumenti di creazione e diffusione delle immagini fotografiche. Ugualmente intende proporre occasioni di riflessione sulla funzione sociale, culturale ed estetica della fotografia e, più in generale, dell'immagine. La finalità dell'Osservatorio e' dunque quella di contribuire, nel territorio provinciale, alla conoscenza dell'incidenza sociale e culturale della comunicazione visiva contemporanea, nella convinzione che essa, al pari della comunicazione verbale, veicoli ed alimenti i modelli di comportamento sociale. Attività dell'Osservatorio Le finalità verranno perseguite attraverso la rilevazione delle attività fotografiche e didattiche già presenti sul territorio provinciale, nonchè attraverso la raccolta ed esposizione di opere fotografiche rilevanti e attraverso incontri e workshop con gli studenti condotti da fotografi significativi. L'intento didattico complessivo dell' Osservatorio è quello di far conoscere come abbia inciso e come incida il lavoro degli artisti, che hanno usato e usano la fotografia, nel concorrere alla conoscenza delle dinamiche sociali. Con ciò contribuendo anche alla formazione attuale di comportamenti sociali evoluti. L'Osservatorio Provinciale avvia in questo modo la realizzazione di percorsi di conoscenza e di crescita della cultura visiva e della fotografia tra i giovani, in particolare intesa come strumento idoneo a fornire analisi capaci di indurre, attraverso mirati percorsi informativi e didattici, a comportamenti armonici. Il sito dell'Osservatorio, www.profteen.it in particolare, consentirà di avviare l'acquisizione di immagini, autoprodotte dai giovani ed illustrative della condizione giovanile. L'acquisizione di tali fotografie consentirà di presentare annualmente un autoritratto delle giovani generazioni sul territorio provinciale; di questi soggetti l'Osservatorio Provinciale della Fotografia si propone come referente, organizzando sia l'immissione delle immagini prescelte nel sito Internet dell'Osservatorio, sia l'esposizione annuale in una mostra allestita in sedi definite dall'Osservatorio con la Provincia di Roma. Curatore del progetto è il prof. Carlo Emanuele Bugatti, direttore del Museo comunale d'arte moderna e della fotografia di Senigallia, Il museo conserva, nel settore fotografico, le opere di alcuni degli esponenti più significativi della fotografia d'arte del secondo Novecento, come Mario Giacomelli, Giuseppe Cavalli, Ferruccio Ferroni e Piergiorgio Branzi. E' Autore di numerose pubblicazioni relative ad artisti del Novecento quali Pericle Fazzini, Ernesto Treccani(Corrente), Orfeo Tamburi, Umberto Mastroianni, Remo Brindisi, nonchè delle prime monografie su Enzo Cucchi. Con il Museo della letteratura di Mosca ha curato la mostra in Italia delle opere di Majakovskij. Con la Biblioteca Nazionale di Francia ha promosso la realizzazione della mostra di Mario Giacomelli a Parigi, allestita dalla Biblioteca Nazionale di Francia. Ha anche curato la realizzazione recente delle mostre della civica raccolta Giacomelli a Los Angeles, Chicago e New York (Istituti italiani di cultura) e la mostra storico-documentaria sulla fotografa tedesca Hilde Lotz Bauer. Lavora a Roma, Ministero della Pubblica Istruzione. Proposte di attività per l'a. s. 2009-10 Le iniziative saranno identificate con il logo VISIVAMENTE. Si tratta di un logo che può utilmente esplicitare il riferimento creativo, ma anche formativo e didattico del progetto, che mira ad evidenziare gli strumenti evoluti della comunicazione ed espressione visiva contemporanea. In tale ottica protagonisti e destinatari delle iniziative di incontro sono gli artisti ed i giovani. L'uso dell'immagine fotografica, fissa o in movimento, è diffuso ed oggi centrale nei processi contemporanei di informazione, comunicazione ed espressione, specialmente dopo la diffusione di massa delle tecnologie digitali. Dunque risulta importante documentare e dibattere tanto l'incidenza quanto gli esiti di questa diffusione, che vanno a toccare modalità e processi nuovi di comunicazione, espressione, informazione. Attraverso le iniziative di VISIVAMENTE gli autori potranno illustrare le loro esperienze e i giovani potranno trarre esperienze sui linguaggi visivi.
L'Osservatorio ha come prima iniziativa di acquisizione la ricezione, per donazione, di ventiquattro fotografie di Ruggero Passeri, autore di una suite di ritratti dei protagonisti delle arti visive del secondo Novecento, pubblicati con risalto dalla rivista "Fotografare". Le fotografie verranno stampate personalmente dall'autore in un laboratorio didattico di camera chiara, aperto al pubblico, da realizzarsi in un istituto romano in sinergia tra l'autore gli studenti. I ritratti raffigurano i seguenti artisti contemporanei: Enzo Cucchi, Sandro Chia, Bruno Ceccobelli, Gino Marotta, Gianni Berengo Gardin, Pablo Eucharren, Mirella Bentivoglio, Tommaso Cascella, Luca Maria Patella, Nicola Carrino, Felice Levini, Cima Sunada, Bruno Conte, Gisella Meo, Nanni Balestrini, Gianfranco Barucchello, Tomaso Binga, Mark Kostabi, Giuseppe Modica, Luigi Boille, Mario Lunetta, Andrea Nurcis, Giustina Presento, Nunzio Solendo. Il fotografo Ruggero Passeri è nato e vive a Roma, Ha iniziato a occuparsi di fotografia negli anni Sessanta. Sue foto e suoi articoli sono stati pubblicati su quotidiani e periodici, tra cui "Fotografare", "Reflex", "Il Manifesto", "Alias", "La Repubblica".
Tali scatti fotografici verranno selezionati e pubblicati sul sito dell'Osservatorio, al fine di comporre un autoritratto generazionale. Autoritratto che sarà tanto più completo quanto maggiore sarà il numero degli studenti che saranno chiamati, nel tempo, a partecipare al progetto. Dopo il primo laboratorio di contatto con Ruggero Passeri sarà utile programmare un incontro-workshop degli studenti con un grande giornalista come Piergiorgio Branzi, già presidente del premio televisivo Italia, corrispondente Rai e grande fotografo d'arte. |